Direttore sanitario dott. Tuan Oriano - Coordinatrice sezione Pedodontica dott.ssa Balducci Laura

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La crisi economica pare non aver risparmiato i dentisti. Come vede la situazione dottor Tuan?
In effetti, a convegni e aggiornamenti si dice che la recessione induca la popolazione a sporadiche richieste di prestazioni cagionate dai sintomi. Urgenze contraddistinte da un ritardo terapeutico che implica interventi più complessi, quindi molto più onerosi rispetto ai costi irrisori della prevenzione, congeniale quest'ultima nel tenere a debita distanza i danni grossi e quindi i conti dentistici "salati"!
Anche la Dental Velvet "sopravvive" alla crisi con le urgenze?
Tutt'altro! Il "nostro" paziente tipico investe saggiamente nella prevenzione, pienamente consapevole che le cure sottocosto non sono sinonimo di risparmio economico né a breve e né a lungo termine! Perciò le urgenze alla Dental Velvet sono insignificanti se rapportate al numero degli assistiti: indice di elevato standard qualitativo dell'attività pregressa. Di fatto, in controtendenza, registriamo un costante aumento dei pazienti intorno al 20% annuo, periodo in corso compreso, non di rado sono persone che hanno già tentato un risparmio immediato "altrove", per poi ammalarsi e "perdere tutto" a distanza di pochi anni e, credetemi, nessuno è felice di ritrovarsi a un dato punto della Vita con la dentiera, o giù di lì!
Entrando in clinica si legge che questa non è una "low-cost".
Il risparmio economico alla Dental Velvet corrisponde ad un "percorso" legato alla funzionalità e mantenibilità nel tempo della riabilitazione raggiunta grazie ad un'Odontoiatria sana, Medica, non "amputata" dalla competizione commerciale! E' in corso una guerra di concorrenza a suon di tagli dei costi rispetto alla quale siamo fieri di essere riusciti a restarne fuori: la Salute Orale e Sistemica sono sinonimo di "Qualità" e, quando la Qualità c'è ha un costo, al di sotto del quale da noi non può più essere Qualità, quindi neppure Salute! Giustappunto, il nostro tariffario è l'espressione di un'analisi oculata dei costi di conduzione ove, conditio sine qua non, la Qualità non può e non deve venire meno: i tempi operativi rappresentano la voce di maggior peso al capitolo "spese", ciò vuol dire che il solo impiego di attrezzature moderne e materiali buoni non significa nulla, anzi, la Qualità è ben altro! Ogni terapia va adottata con rigorosa osservanza delle tecniche e delle tempistiche operative imposte dai protocolli scientifici. Vero è che la sostenibilità dell'attività dentistica, oggi eccezionalmente onerosa rispetto a quella di altre branche mediche, rappresenta il motivo per cui, eccezion fatta a parte, la Sanità Pubblica non è mai riuscita a sostenere un'assistenza dentistica completa ed efficiente negli Ospedali. Ciò è indicativo per quanti perseverano nel "progetto" di erogare salute orale sottocosto definendola "comunque" di Qualità. In tema di Salute l'autenticità del risparmio economico si svela nel tempo, in termini di qualità della Vita, di organismo sano o malato, con o senza i denti propri, magari nell'età in cui masticare e digerire bene fanno la differenza, dato che, "i conti si tirano sempre alla fine"!
Qualche esempio di Odontoiatria di Qualità "sposata" al risparmio economico?
L'argomento è infinito! E' opportuno comprendere ad esempio, che la pulizia dei denti non è una breve seduta di cosmesi limitata alle sole porzioni dentarie visibili dal paziente, ma è quella che abbisogna di tempi adeguati affinché l'Igienista possa liberare "28 o 32 denti" dai batteri che insidiano le 5 superfici caduno, nei 26/30 spazi interdentali e 52/60 interstiziali, sopra e sotto le gengive di ognuno, per tutto il perimetro di 42/52 radici, intercettando così le carie quando ancora piccole evitando in tal modo le devitalizzazioni, le capsule, le malattie gengivali che portano alla mobilità dei denti, agli impianti e alla dentiera! Causa di medesimo destino può essere la frettolosa realizzazione di un'otturazione "piatta" occultante uno scarso potenziale di triturazione, ovvero, equivalente alla pretesa di piantare "indenne" un chiodo senza punta: il sovraccarico può provocare usura precoce dell'otturazione, quindi infiltrazioni e nuove carie, contagio agli altri denti, frattura della corona, malattie gengivali, fino alla perdita del dente stesso e, dunque, "all'impianto". Un percorso dolente lungo una Vita affrontato a suon di costi esponenzialmente elevati per far fronte a reinterventi evitabili se fin da subito fosse stata eseguita un'otturazione di Qualità, nei modi, tempi e costi giusti, a conti fatti, risparmiando una fortuna!
Ma la popolazione è adeguatamente informata su tutto ciò?
La gente è quotidianamente travolta da spot pubblicitari tutt'altro che formativi e, pare non si possa pretendere che le Istituzioni pubbliche si accollino l'onere della corretta informazione, anche perché trattasi di specialità medica corrisposta sostanzialmente dalla Sanità privata. A noi Odontoiatri privati spetta dunque l'onere di comprendere che non basta più investire solo nelle nuove tecnologie, ma che vi è impellente necessità di investire con forza anche nel potente mezzo pubblicitario, oggi determinante nel condizionare in bene e in male la popolazione: l'Odontoiatria sana deve arrivare alla gente, perché l'opposto raramente accade da sé!
Quindi, qual è l'offerta terapeutica della "Dental Velvet Clinic"?
Completa! Il "cuore" dell'attività è l'Odontoiatria pediatrica e il piano più ambizioso riguarda la distribuzione dei benefici della prevenzione a tutte le età, a iniziare dai pazienti piccoli: alla "Dental Velvet" le nuove generazioni a cinque anni di follow-up mostrano meno di una carie percentuale a testa! Ruolo chiave, le Igieniste, le Dottoresse Francesca Foghini, Barbara Sguazzin ed Elisa Fabiani. La Dottoressa Francesca Stocco poi si occupa della Pedodonzia "vivendo" un'incredibile indice di gradimento fra i bambini e i ragazzi grazie alla Sua dolcezza e delicatezza! La Dottoressa Laura Balducci, cinque anni di Master post-laurea in Ortodonzia all'University of Illinois at Chicago - USA, adotta con rara eccellenza professionale le tecniche ortodontiche più evolute al mondo, garantendo risultati non comuni nei pazienti in età evolutiva e, non di meno, negli adulti! In seguito la Dottoressa farà un accenno sulle novità ortodontiche. Il Dottor Alessio Gigante, parodontologo, esperto in endodonzia, conservativa, nonché, una passione singolare per la Medicina estetica periorale. Il Dottor Daniele Maso, da anni impegnato a tempo pieno nella cura delle patologie gnato-posturali. Personalmente mi occupo di chirurgia e riabilitazione protesica, prediligendo le tecniche mini-invasive e indolori con l'ausilio dalla tecnologia laser e ultrasuoni. In special modo da anni mi dedico all'implantologia mininvasiva, mediante la quale vengono inseriti gli impianti senza tagliare e scollare le gengive; tecnica graditissima perché totalmente indolore nella stragrande maggioranza dei casi anche dopo l'intervento. Indicata anche negli anziani, ansiosi, cardiovascolari, diabetici controllati, nei casi convenzionalmente non implantabili causa la limitata apertura della bocca o con importante atrofia ossea, ecc.. Legata alla tecnica è la chirurgia guidata, nonché, di recente introduzione, la "conometria BRESSAN ® SYSTEM", la quale permette di convertire le dentiere già in possesso dei pazienti in protesi fisse. Ora, come premesso, la parola alla Dottoressa Laura Balducci.
Dottoressa Balducci, Lei ha fatto un Master in Ortodonzia a Chicago, quali novità sugli apparecchi ai denti?
La popolazione italiana sta maturando una coscienza sul fatto che "l'apparecchio" non si porta per motivi solo estetici, questa è la novità migliore! Oggi poi esistono trattamenti con tecniche meno ingombranti, meno visibili e risolutive in minor tempo: l'invisalign, l'apparecchio "invisibile", l'ortodonzia linguale, le miniviti, le corticotomie, ecc.. Fermo restando che non è più proponibile "spostare denti navigando a vista" col rischio concreto di produrre danni irreversibili che si manifestano a distanza anche di decenni. Le attuali tecniche analitiche ci permettono di progettare il percorso ortodontico e il suo punto d'arrivo prima di partire! Quali danni può provocare un'ortodonzia non corretta?
L'ortodonzia corregge i fattori di rischio predisponenti la carie provocata dai depositi di placca nei denti disallineati, le malattie gengivali che portano col tempo alla perdita dei denti, le posture dannose per lo scheletro, ecc., ma solo mani qualificate possono evitare l'insidia di effetti collaterali che emergono a distanza anche di decenni: riassorbimenti radicolari, recessi gengivali, mobilità e/o perdita di vitalità dentale, danni alle articolazioni temporo-mandibolari, occlusione doppia (instabile), disestesia occlusale, patologie della muscolatura cranio-cervico-faciale, affezioni all'albero respiratorio, apnee notturne, ecc.. L'elenco è infinito e ne sanno qualcosa i tanti pazienti, ora adulti, trattati con improvvisazione in età evolutiva! Ciò dato, l'Ortodonzia non è certo una disciplina da delegare a chiunque, perciò è fondamentale chiedere sempre qual è la qualifica di chi conduce le sedute ortodontiche!